

Abbiamo fatto installare una ringhiera nell’area soprastante il monumento a Jacopone. Oltre al fatto che sussisteva una situazione di pericolo per i bambini che spesso giuocano in quello spazio erboso, tutto procede in direzione della volontà di recupero e rivalutazione di tante aree che possono diventare gradevolmente fruibili dai cittadini e dagli ospiti turisti. Per tale motivo c’è il proposito di arredare questo spazio con due panchine.
Mario Epifani – Delegato al Decoro
e la Salvaguardia del Centrostorico
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Accogliendo il consiglio del cittadino che ci esorta a corredare la ringhiera, installata nell’area soprastante il monumento a Jacopone, con una siepe, così da attenuare l’impatto che il manufatto provoca alla scenografia, abbiamo accolto la disponibilità della ditta “Giardino del Ponte”, che si è offerta di interrare dell’alloro pretendendo soltanto il pagamento della fornitura delle piante. Siamo in attesa del preventivo per questa fornitura e ringraziamo i titolari della ditta, sempre disposti alla collaborazione con l’Amministrazione.
Mario Epifani
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Commenti
Egr. Sig. Mario, la ringhiera era proprio necessaria. Grazie. Visto che è così attento, le chiedo di prendersi a cuore la situazione della Cappella Gragoriana in S. Fortunato dove piove a catinelle ( e infatti il custode ha posizionato in terra un secchio e una bacinella per raccogliere l'acqua). Il custode ha detto che ha già fatto presente il problema, ma che ancora non hanno fatto nulla. Io credo che prima si farà qualcosa e meno costerà l'intervento perchè se si aspetta troppo potrebbe poi essere irrecuperabile.
Grazie.
Eli
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Amico Eli, conosco la situazione di San Fortunato e non è soltanto la Cappella Gregoriana il problema del Tempio. E’ necessario un intervento con cospicui investimenti per il rifacimento dell’intera copertura del tetto. Le assicuro che il Sindaco con la Professoressa Bergamini non stanno sottovalutando la situazione ed hanno già avuto incontri con i Ministeri competenti affinché intervengano con finanziamenti adeguati. Se non vado errato, sotto le precedenti amministrazioni, circa dieci anni or sono, si è intervenuto sulla copertura del tetto. Evidentemente i lavori non furono eseguiti a regola d’arte, considerato l’attuale degrado della copertura stessa e di tutto il Tempio. Sono meno importanti, ma basta vedere il sagrato e la pavimentazione interna di San Fortunato, per non parlare del coro ligneo, per capire con quale trascuratezza si sono tralasciate anche le minime manutenzioni. Un intervento strutturale necessità di corposi investimenti e soluzioni approssimative per “rattoppare” non sono pensabili. Le ripeto che non si sta sottovalutando questo serio problema, del quale ognuno di noi è impegnato a risolvere in maniera responsabile e definitiva.
Mario Epifani
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Io credo che raramente si possa trovare una persona che mette a disposizione amorevolmente il suo tempo per migliorare l’aspetto della sua città. Tu, caro Mario, hai superato le aspettative, perché ti sei spogliato delle tue convinzioni politiche, e non sei certo un moderato, per dedicarti a tanti piccoli ma necessari interventi che, in qualche modo, migliorano l’immagine di Todi. Chi non capisce che le cose da fare sono tantissime e che tu non hai la bacchetta magica? Nonostante ciò voglio segnalarti le condizione deprecabili della Rocca che sono una lotta continua degli operai che riparano i danni causati da giovinastri maleducati e vandali. Un altro rilievo è che i vicoli del centro storico sono sempre sporchi. Perché non viene riattivato un servizio decente di spazzatura? Sollecito il tuo intervento e so che non mancherai di farlo.
Maurizio
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Spero che venga almeno piantata una siepe dietro alla ringhiera per mitigare l'impatto che questa ha sulla scenografia delle scale di S.Fortunato.
Federico.
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molto meglio l'impatto sulla scenografia che quello con il terreno sotto al muro.....poi se succede una disgrazia chi è che deve andare in galera ???'??
vai avanti così.....grazie Mario







