Per queste mie dichiarazioni, apparse nel mio blog il 7 di novembre 2008 e poi sulla stampa, la Petrazzoli si è intesa lesa nella sua onorabilità e mi ha querelato per diffamazione a mezzo stampa. Ma com'è suscettibile!
Sono cose sinistre
Torniamo sulla vendita del lotto di terreno di Pontenaia. Non si possono ignorare gli sviluppi della vicenda tanto ostacolata dai Sinistri fino al punto che, con fare da mafiosi e citando nome per nome ogni consigliere di Maggioranza, si è minacciata una denuncia alla Procura della Repubblica. Il giorno che il Consiglio comunale ha approvato la variante al Piano Regolatore, per consentire di vendere questo lotto e permettere così di dare ossigeno all’azione amministrativa strangolata dal vincolo del rispetto del Patto di Stabilità, abbiamo assistito alle intemperanze verbali e non dei consiglieri di Minoranza.
All’intervento di diffida del consigliere Cappelletti il sottoscritto ha ribadito dicendogli che alle minacce dovevano seguire, per coerenza, i fatti. Ma così non è stato: niente Procura, ma solo un atto informativo sulle nostre “malefatte”, spedito al presidente della Giunta regionale dell'Umbria, al presidente della Giunta provinciale di Perugia, al Ministero dei Beni Culturali, alla Soprintendenza regionale dell'Umbria per i Beni Architettonici ed all'Ufficio Territoriale del Governo.
Il fatto di una certa gravità è quello che il consigliere Caprini, mal consigliato, affermando che stavamo svendendo il lotto ad un soggetto predestinato, si è avventurato nello scrivere all’interno di una busta il nome del futuro acquirente. Poiché la busta chiusa è stata firmata da lui stesso e siglata pure dall’ingegner De Crescenzo, sarebbe il caso che davanti al Segretario Comunale questa busta venisse aperta per verificare se il nome che Caprini e compagni presupponevano come acquirente del lotto sia lo stesso che poi effettivamente s’è l’è aggiudicato all’apertura delle buste. Appunto, perché ieri, una società romana, gia presente nel nostro territorio con interessi immobiliari, si è aggiudicato il lotto, facendo affluire nelle casse comunali la somma di ben 1.080.000 euro (loro l’avevano inserito in un piano di vendite e la sua alienazione avrebbe fruttato 170.000). Si potrebbe ravvedere nel comportamento dei consiglieri di Minoranza il reato di minaccia e di calunnia e chissà, visto l’astioso atteggiamento di qualche consigliera, che non si decida di seguire questa strada.
La Petrazzoli la smetta di agitarsi scompostamente percorrendo i corridoi e gli uffici comunali con aria intimidatoria nei confronti di dipendenti esigendo verbali e documentazioni con quell’autorità che non ha più. A parte che tanto agitarsi e tanto astio non fanno bene alla sua salute, deve prendere atto, come ha affermato Boschi in seduta consiliare, che prima comandava lei e la corte della Zarina, ma che adesso comandiamo noi. Poiché di legge non me ne intendo molto, dovrò chiedere a qualche legale se è reato incitare i dipendenti comunali a boicottare e sabotare l’Amministrazione perché è di Centrodestra. Già, siamo arrivati anche a ciò.
Mario Epifani – Fiamma Tuderte
Commenti
PAZIENZA MARIO, PAZIENZA. Hai letto l'articolo stamattina sul Corriere dell'Umbria? Ancora con la storia del Settebello. A questo punto bandirei un concorso: è giusta la tesi del preservativo (scusami per la volgarità della parola) o quella del treno? Così i compagnucci avranno da trascorrere un altro po' di tempo a sollazzarsi, su cose inutili, invece di andare in Abruzzo, ad aiutare Franceschini nella ricerca spasmodica di consensi. Pensa, che LampaDario, come un novello Gesù è stato a Eboli.
Il maestro anti.co
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Non dimentichiamoci che la Nazionale Italiana di pallanuoto maschile si chiama SETTEBELLO. Sicuramente, secondo me, ci si riferiva a questa. Ah, c'è anche il settebello a scopa!
Mario Epifani
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A proposito del Settebello, non si puo fare a meno di andare a leggere questo articolo:
http://www.tuttoggi.info/articolo-14254.pdf
sempre Mario Epifani
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| utente anonimo |
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Tanto scalpore per l'operazione settebello! Ma allora l'Istituto Zoo...profilattico?
Comitato stop the piccions
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Già, caro Mario, l’hai colta nel vivo dicendole che non conta più niente, ma non trovo nelle tue osservazioni niente che non sia riconducibile alla normale dialettica ed al diritto politico di critica. Non credo sia offensivo dire: non comandi più e mettiti l’anima in pace che adesso tocca a me. Sprizza cattiveria come il cobra sprizza il veleno. Non ti fare intimorire.
Geltrude
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Mario
ma senti un pò ma dietro non è che ci sta qualche d'unA che la manovra?
certi grilli me dicono che sta sempre al cellulare pè ogni cosa al consiglio communale...
E poi lascia dì na cosa... alla fine si è tra colleghi consiglieri , de scontri ce ne stanno anche duri ma dovrebbe armanè tutto lì, comincià a minaccià ( e fa ) querele me sa tanto da compagno stile sovietico..me ricorda na certa Zarina ...
la Scimmia
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Cara Scimmia, effettivamente il promuovere querela per così poco non è giustificabile, ma ognuno si sfoga come meglio gli piace. Quanto sbagliano se pensano di intimorirmi! Poi, le avessi detto cotica!
Mario Epifani
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| utente anonimo |
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Se vede che c'avra' qualche avvocato da aiuta' per fa' una querela cosi' cazzuta. Da' retta s'e' offesa perche' le hai detto che nun se sapeva move e visto la ...... che e' s'e' legata dal deto.
Smigule
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Non c'hanno proprio gnente da fa'.