martedì, 31 marzo 2009

Loro sì che erano bravi!

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Mercoledì 01 aprile
Certo, bisogna abbonarli questi quattro euro, ma se fossero stati molti di più? Prima chiederei un parere a Castrini e ai vari rappresentanti dell'opposizione, come si sarebbero comportati loro. Avrebbero chiamato il Questurino che domani vien a Perugia a presentare il "suo" libro? Mi chiedo chi glielo avrà corretto.
Il maestro.
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Mercoledì 01 aprile
Caro Falco
Mo c'avremo da ride...
Oltre a ridà li sordi vorrei capì na cosa.. se so sbajati a pija sti soldi??
oppure sbajavano sapenno de sbajà??? non se chiama FURTO ?
E la Magistratura???
Indagate giudici !
utente anonimo

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Mercoledì 01 aprile

Ho preso visione della relazione dell’Ispettore della Ragioneria dello Stato, sulla verifica amministrativo-contabile, effettuata presso il Comune di Todi. Ragazzi, è una miniera di nefandezze ed irregolarità, compiute negli ultimi anni dalla Giunta Marini. Sono andato subito a controllare quanto ci aveva raccontato “Il Falco” e posso confermare che, parola per parola, quanto ha detto corrisponde ad una verità sacrosanta. Vero è che il Direttore Generale Serafini ha intascato centomila euro che l’ispettore giudica somme non dovute. Vero è che hanno elargito indebitamente compensi di produttività per oltre 650.000 euro e che l’ispettore cita come danno erariale e quindi da risarcire. Vero è che hanno affidato incarichi e direzioni dei lavori per oltre un milione di euro negli ultimi cinque anni e vero è che l’ispettore ha giudicato alcuni di questi non in ottemperanza ai dettati comunitari ed in spregio della legge Merloni. Altrettanto vero è che Pipistrelli, tra il 2003 ed il 2004, s’è intascato oltre mille euro di gettoni di presenza alla Commissione Edilizia e non gli spettava una lira. Vero pure che altrettanto è stato per la Marini, con la differenza che la somma percepita, ma non dovuta, è poco più di sessanta euro. Quasi quasi glieli abboniamo! Che ne dite? Questi giorni avrò da leggere.

Mario Epifani – Fiamma Tuderte

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Martedì 31 marzo
ma chi pipistrelli de la usle???
quello de lo SDI????
no.. so tutti seri....quelli del lo sdi
fatece sape!!!!!!!!!!!!!
utente anonimo
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Martedì 31 marzo
Ma quei cretini che volevano,con un comunicato stampa,ancora una volta raccontare fandonie a proposito di un'irruzione della Guardia di Finanza nellUfficio Urbanistica per sequestrare la documentazione inerente la famosa torre di Pontenaia, se sono uomini ,come vorrebbero far credere, dopo che sono stati sputtanati, abbiano il coraggio di chiedere scusa per l'ennesima stronzata che sono riusciti a fare. Dovrebbero,come sono soliti fare, distribuire un volantino, per portare a conoscenza i cittadini dell' esito del tanto sbandierato ricorso alla Sovraintendensa. Conigli cretini .Tacete?
Il Villano.
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Martedi 31 marzo
Mi risulta che per gli anni 2003/2004, l’assessore Pipistrelli ed il Sindaco Marini, hanno indebitamente percepito i gettoni di presenza per la Commissione Edilizia. Quattro soldi quelli della Zarina (una settantina di euro), ma molto più cospicua è la somma intascata dall’assessore (oltre mille euro). Loro sapevano bene che chi prende l’indennità di funzione (una Sindaco e Assessore l’altro) non ha diritto alla corresponsione di gettoni di presenza per altri organismi. Toccherà farglieli restituire.
Il Falco
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Lunedì 30 marzo
Come mai, almeno i giornalisti locali (Corriere dell’Umbria, il Giornale dell’Umbria, Tamtam, Umbria Journal, Nazione, Messaggero), tanto solleciti a far lievitare le notizie contro la giunta Ruggiano, non si interessano alla relazione dell’Apricassetti e dei suoi contenuti? Eppure le mie dichiarazioni avrebbero dovuto solleticare la loro deontologia giornalistica. O no?
Il Falco
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Domenica 29 marzo
Caro Mario e cari lettori di questo blog, mi si dice che questi bravi “sinistri”, soltanto nell’ultimo quinquennio (2003/2007), hanno elargito circa un milione di euro (due miliardi delle vecchie lire) a professionisti del giro, affidando loro incarichi di progettazione e direzione dei lavori. L’ispettore “Apricassetti” pare che ha scritto che in certi atti di conferimento degli incarichi, mancano le motivazioni reali e che questi incarichi sarebbero dovuti essere svolti da dipendenti comunali con la qualifica di ingegnere, data la presenza nell’organico di queste figure. Gli ingegneri, i geologhi, gli architetti, sono più o meno sempre gli stessi. Mi si dice che l’Apricassetti ha relazionato in merito dicendo che in molti affidamenti, avvenuti in via diretta, si sono violati i principi comunitari e la legge Merloni (allora vigente). E poi vi denunciano perché avete venduto la torre a Pontenaia a più di un milione di euro mentre loro l’avevano affittata a novecento euro all’anno.
Il Falco
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Giovedì 26 marzo 
Calma, amici miei. Le medicine vanno date con il contagocce: troppe tutte in una volta fanno male.
Dunque, mi si dice che rovistando nei cassetti, come volevi fare tu caro Mario, l’ispettore s’è accorto che sono stati dati premi di produttività, negli ultimi cinque anni dell’Amministrazione Marini, per un ammontare di circa 650.000 euro (un miliardo e duecento milioni delle vecchie lire) e l’intera somma, sembra, l’avrebbe qualificata come un danno erariale soggetto a responsabilità patrimoniale. Che succederà quando queste cose le leggeranno alla Corte dei conti ed in Procura?
Il Falco
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Mercoledì 25 marzo
Eccomi di nuovo. Sono venuto a sapere che il dottor Serafini, Direttore Generale sotto l’Amministrazione della Zarina, oltre al lauto assegno contrattuale, ha percepito indebitamente circa 100.000 euro come premio di produzione. Diconsi centomila euro. A fare le pulci è sempre quell’ispettore ministeriale che avrebbe relazionato sull’illecito di questa, chiamiamola, regalia. Sono soldi nostri e tu ti devi dar da fare che vengano restituiti con tutti gli interessi. Che sai dire in merito a questo?
Il Falco
 Domenica 22 marzo
Caro Mario, corre voce che un ispettore dello Stato abbia soggiornato a Todi per oltre un mese per verificare la bontà amministrativa dei sinistri, come li chiami tu. So che ha trovato tante di quelle magagne che dovrebbero interessare la Corte dei Conti e la magistratura, come per esempio soldi non dovuti elargiti al personale e incarichi non legittimi a professionisti esterni. Che ci sai dire? Corrisponde a verità quello che mi hanno riferito?
Il Falco


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Caro Falco,
ciò che posso momentaneamente dire è che la presenza dell’ispettore era nota e che si parlava di un voluminoso rapporto che questi avrebbe inviato agli organi istituzionali interessati. Qualcuno ha guardato dentro i famosi cassetti dei Sinistri, qualcuno più bravo di me, che sicuramente ha saputo dove andare a rovistare. Le risultanze dell’ispezione, poiché sono atti pubblici, dovrebbero entrare in mio possesso al più presto e state certi che ne pubblicherò immediatamente il contenuto. Vedremo, se il loro continuo buttar fango su di noi, si dovesse riversare contro loro, come un secchio pieno di letame, gettato ingenuamente controvento.
Mario Epifani
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COMMENTI
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Eccomi di nuovo. Sono venuto a sapere che il dottor Serafini, Direttore Generale sotto l’Amministrazione della Zarina, oltre al lauto assegno contrattuale, ha percepito indebitamente circa 100.000 euro come premio di produzione. Diconsi centomila euro. A fare le pulci è sempre quell’ispettore ministeriale che avrebbe relazionato sull’illecito di questa, chiamiamola, regalia. Sono soldi nostri e tu ti devi dar da fare che vengano restituiti con tutti gli interessi. Che sai dire in merito a questo?
Il Falco
Mercoledì 25 marzo
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Che devo dire? Tu ne sai più di me, sempre che quanto affermi corrisponda al vero. Se le cose stanno così ci penserà la Corte dei Conti e la Magistratura a recuperare denaro pubblico indebitamente percepito. Ripeto che non appena avrò in mano il rapporto di questo ispettore lo pubblicherò sul mio blog. Sei certo delle fonti informative? Fammi sapere.
Mario Epifani
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Ariecchice Epifà.....
Come sempre te stai a sbaja!!!!
Tu che critichi sti galantomini de sinistra nun hai capito che testi sò puliti come l'culetto de na criatura innocente!!!
Nun po esse vero che stò ispettore del Ministero possa avè trovato più monnezza e atti illeggittimi fatti dal 2001 al 2007 che manco Dio lo sà!!  Nun pò esse vero che se sarebbero stati incarichi esterni per centinaia de migliaia de euri.
Nun pò esse vero che sti incarichi erono cusì scientificamente stabiliti che manco l'avesse studiati el sor Zichichi.
Nun pò esse vero che ce sarebbero de mezzo anchi i rimborsi faraonici de qualche politico che ha comannato Todi tra il 2001 e il 2007. Nun pò esse vero che se sò fatti tante promozioni (tra l'antro illiggittime) n'tol Cumune che adesso ci stonno tutti generali e manco n'sordato. Nun pò esse vero gnente......
Ma si fosse tutto vero???????????
Sarebbero proprio cazzi pe chi ha comannato Todi dal 2001 al 2007??? E magari stò scandalo potrebbe venì fori proprio in campagna lettorale????
Ma tu stà tranquillo Epifà e nun calunnià sta brava gente..... che LORO SO' PULITI COME L'MALLONE DE N'POLLARO!!!!!
La moglie del villano
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Siamo tutti in attesa di sapere che cosa ha scoperto l’ispettore anche se, conoscendo i “sinistri”, ce lo immaginiamo. Forza Falco, fai un’altra picchiata sulla preda.
utente anonimo

 

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martedì, 31 marzo 2009
IL PIANOFORTE DELLA DISCORDIA
Attonito e senza parole. Seppure da un altro punto di vista provo comunque la stessa sensazione che ha esternato il Partito democratico.
Mi accingevo a scrivere al Prof. Retti per il rispetto che gli devo; i toni con cui ha risposto confermano la validità della stima che provo nei suoi confronti ed a modo suo ha risposto positivamente ad un mio dubbio, dal momento che i toni e le parole usati differiscono notevolmente da quelli usati dal Presidente dell’Associazione Ex-Allievi del Liceo. E tanto mi bastava.
Oggi però apro il Tam e Tam e trovo le esternazioni del Segretario della Giovanile Democratica. Con tutto il rispetto per chi in giovane età manifesta passione per la vita civile invito il giovane sig. Giacomo a non ereditare il peggior profilo di chi ha qualche anno in più come me, l’astio irragionevole ed indiscriminato prima ancora del confronto civile e democratico. Dico questo perché tutte le affermazioni che leggo ed ho letto fino ad oggi, azione da 007, attentato alla cultura ed all’Istituto del Liceo, affermazioni su tempi e circostanze di fantomatiche delibere non documentate, e chi più ne ha più ne metta, rappresentano il frutto di un retro-pensiero che non alberga in questa Amministrazione e mi auguro non sia nemmeno pastura per i più giovani.
La ringrazio inoltre per l’affermazione “A quanto pare le differenze ideologiche, tra destra e sinistra, stanno anche nelle priorità” perché profuma di antico, mi riporta ai tempi del Liceo, era il 1976, quando una maggioranza, per gran parte opportunista, si permetteva il lusso senza censura di insultare ed accusare di rozzezza ed ignoranza i pochi che avevano il coraggio di pensarla diversamente; la cultura era per forza targata e tutto il resto era pattume. Venendo al concreto ritengo inoltre che non ci siano atti di questa Amministrazione che abbiano ostacolato in questi 20 mesi le varie forme di diffusione della cultura, qualsiasi ne fosse la provenienza, e tantomeno pregiudizievoli per il Liceo Classico di Todi. Ripeto ancora a chiunque ne abbia titolo che per parlare delle esigenze formative del Liceo Classico Jacopone esistono ben altri modi rispetto a questi che leggo, in chiaro odore di propaganda. Con la polemica a tutti i costi ed i metodi roboanti, forse, o meglio sicuramente, veniamo meno proprio a certi obblighi formativi nei confronti dei più giovani, dando loro un cattivo esempio.

Mario Ciani - assessore Comune di Todi
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lunedì, 30 marzo 2009

Comune Intestazione

 

 

 

Assessorato all'Edilizia e Urbanistica

 

L'Amministrazione comunale, su iniziativa degli Assessorati All'urbanistica e ai Servizi Sociali, ha avviato l'iter di modifica del regolamento comunale in materia di Edilizia Residenziale Pubblica.
Oggi le assegnazioni di alloggi popolari ormai vengono fatte solo a vantaggio di cittadini extracomunitari. Sarebbe più giusto, come si è fatto per gli studenti universitari, arrivare a bandi separati con quote e percentuali riservate. In mancanza di queste scelte avremo ancora situazioni paradossali verificatesi in altri comuni con l’85 per cento degli alloggi assegnati ad extracomunitari
A partire dal prossimo bando, pertanto, gli alloggi della edilizia residenziale pubblica, le case popolari di un tempo, verranno assegnate sulla base di graduatorie comunali che terranno conto della cittadinanza dei richiedenti, del loro reddito, del numero dei componenti del nucleo familiare e delle condizioni della precedente dimora.
D'altra parte la legge regionale del 2003 sulle “norme di riordino in materia di edilizia residenziale pubblica”, stabilisce che chi chiede un alloggio deve essere cittadino italiano o appartenente alla Comunità europea e deve risiedere nel comune o nell’ambito territoriale a cui di riferisce il bando.
Possono concorrere all’assegnazione anche cittadini extracomunitari, purché in regola con il permesso di soggiorno, residenti da almeno tre anni, e con una attività lavorativa in corso.
Per tutti è richiesto un reddito complessivo non superiore a 15 mila euro e la dimostrazione di non avere altri diritti di proprietà o usufrutto su altre abitazioni.
Le graduatorie, per un massimo di 26 punti, sono compilate dai comuni sulla base del reddito, del numero dei componenti il nucleo familiare con incentivi per la presenza di minori o anziani.
Ora, leggendo bene la norma si ricava che i comuni devono stabilire nel proprio regolamento il limite massimo da destinare alle categorie speciali, alle famiglie italiane o comunitarie e a quelle extracomunitarie. Su questa base si rifarà il regolamento riservando quote a cittadini italiani o della U.E. (prevedendo categorie speciali per disabili, anziani, appartenenti alle forze dell'ordine ecc.) in modo che le successive assegnazioni di nuovi alloggi in costruzione vedano riequilibrato il diritto all'abitazione, con più case ai nostri connazionali.
Sullo stesso fronte l'Amministrazione sta mettendo a punto la verifica del mantenimento dei requisiti con controlli anche incrociati su possibili case in proprietà di assegnatari o a loro parenti anche in altri comuni d'Italia.
Todi, 24 marzo 2009

Il Vicesindaco
Avv. Moreno Primieri

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lunedì, 30 marzo 2009

Comune Intestazione

 

 

 

 

L'Amministrazione comunale,
su iniziativa degli Assessorati All'urbanistica e ai Servizi Sociali, ha avviato l'iter di modifica del regolamento comunale in materia di Edilizia Residenziale Pubblica.
Oggi le assegnazioni di alloggi popolari ormai vengono fatte solo a vantaggio di cittadini extracomunitari. Sarebbe più giusto, come si è fatto per gli studenti universitari, arrivare a bandi separati con quote e percentuali riservate. In mancanza di queste scelte avremo ancora situazioni paradossali verificatesi in altri comuni con l’85 per cento degli alloggi assegnati ad extracomunitari.
A partire dal prossimo bando, pertanto, gli alloggi della edilizia residenziale pubblica, le case popolari di un tempo, verranno assegnate sulla base di graduatorie comunali che terranno conto della cittadinanza dei richiedenti, del loro reddito, del numero dei componenti del nucleo familiare e delle condizioni della precedente dimora.
D'altra parte la legge regionale del 2003 sulle “norme di riordino in materia di edilizia residenziale pubblica”, stabilisce che chi chiede un alloggio deve essere cittadino italiano o appartenente alla Comunità europea e deve risiedere nel comune o nell’ambito territoriale a cui di riferisce il bando.
Possono concorrere all’assegnazione anche cittadini extracomunitari, purché in regola con il permesso di soggiorno, residenti da almeno tre anni, e con una attività lavorativa in corso.
Per tutti è richiesto un reddito complessivo non superiore a 15 mila euro e la dimostrazione di non avere altri diritti di proprietà o usufrutto su altre abitazioni.
Le graduatorie, per un massimo di 26 punti, sono compilate dai comuni sulla base del reddito, del numero dei componenti il nucleo familiare con incentivi per la presenza di minori o anziani.
Ora, leggendo bene la norma si ricava che i comuni devono stabilire nel proprio regolamento il limite massimo da destinare alle categorie speciali, alle famiglie italiane o comunitarie e a quelle extracomunitarie. Su questa base si rifarà il regolamento riservando quote a cittadini italiani o della U.E. (prevedendo categorie speciali per disabili, anziani, appartenenti alle forze dell'ordine ecc.) in modo che le successive assegnazioni di nuovi alloggi in costruzione vedano riequilibrato il diritto all'abitazione, con più case ai nostri connazionali.
Sullo stesso fronte l'Amministrazione sta mettendo a punto la verifica del mantenimento dei requisiti con controlli anche incrociati su possibili case in proprietà di assegnatari o a loro parenti anche in altri comuni d'Italia.
Todi, 24 marzo 2009

Il Vicesindaco
Avv. Moreno Primieri

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lunedì, 30 marzo 2009

Scuola Comunale di Musica
 


Domenica 5 aprile alle ore 18,00 presso il Tempio della Consolazione, il M° Carlo Segoloni, Direttore della Scuola Comunale di Musica, dirigerà lo “Stabat Mater” di Boccherini, per soprano e archi, con la partecipazione del soprano Mariangela Campoccia, docente di canto presso la Scuola Comunale.

Sarà proprio questo appuntamento ad inaugurare l’itinerario musicale dello “Stabat Mater”; un progetto organico e strutturato in due appuntamenti l’anno, con lo scopo di poter eseguire il più gran numero di composizioni musicali scritte su una delle opere più importanti di Jacopone da Todi e considerata, per la singolare bellezza e drammaticità, uno dei testi sacri più importanti dei tutti i tempi.

E non poteva che essere il Tempio di Santa Maria della Consolazione luogo più ideale per tale rappresentazione in quanto dedicata proprio a Santa Maria madre di Gesù.

Il concerto, organizzato dall’Associazione “fatTodigiovani” che opera nell’ambito della Scuola Comunale di Musica, con il patrocinio del Comune di Todi e dell’Assessorato alla Cultura, è l’evento di apertura della Prima Stagione Musicale della Scuola Comunale di Musica di Todi, costituita da una serie di appuntamenti distribuiti tra aprile e giugno 2009.

L’evento si è reso possibile anche per il contributo della Consolazione E.T.A.B., Ente proprietario del Tempio, che sta perseguendo l’obiettivo di un progetto di valorizzazione del Tempio stesso, iniziato con i concerti dell’anno 2008 tenutesi in occasione del V centenario dalla sua fondazione.

Sarà l’occasione anche per consentire alla ONLUS A.U.C.C. (Associazione Umbra per la lotta Contro il Cancro) di raccogliere fondi per la sua importantissima attività di psiconcologia e per iniziare un servizio di assistenza domiciliare ai malati ed un supporto alle loro famiglie.


Associazione fatTodiGiovani

La Consolazione ETAB

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domenica, 29 marzo 2009

CasaPound.2

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Nella giornata di ieri sabato 28 Marzo,  CasaPound Italia ha tenuto per tutto il pomeriggio un banchetto informativo riguardante la proposta di legge "Tempo di Essere Madri" elaborata dalla stessa associazione.

L'iniziativa ha riscosso l'interesse dei tuderti e dei turisti che transitavano ieri nella città di Jacopone. Obiettivo della proposta di legge di iniziativa popolare è la tutela delle madri lavoratrici e la riduzione a part time dell'orario lavorativo mantenendo lo stipendio pieno.

I militanti di CasaPound hanno dato appuntamento a sabato prossimo, presso la sala del Consiglio Comunale di Todi per le 16.30, per un incontro durante il quale la coordinatrice nazionale del progetto Maria Bambina Crognale, e membri dell'amministrazione e delle associazioni locali, discuteranno l'iniziativa di legge e le problematiche riguardanti la maternità.

CasaPound Italia – Coord. Regi. dell'Umbria e Nucleo Tuderte
Cristiano Coccanari (3926884392) - Andrea Nulli

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domenica, 29 marzo 2009
Roma: una via per Almirante e stavolta l'idea e' del Pd
da il Manifesto
È sempre stata la destra a cercare di tenerli insieme. Enrico Berlinguer e Giorgio Almirante: ogni volta che Alleanza nazionale ha tentato di intitolare una strada di Roma al primo segretario e fondatore del Movimento sociale ha sempre puntato sull'equiparazione con il popolare leader del Pci. L'ultima sortita è stata quella del sindaco Alemanno, che un mese dopo essersi insediato in Campidoglio ha ripensato ad Almirante. Ma anche a Berlinguer. A bloccarlo più che la minoranza in consiglio comunale in quella occasione è stata la comunità ebraica romana. Ma adesso c'è una novità: a voler dedicare una strada ad Almirante è un consigliere del Pd. Il vicepresidente del consiglio comunale Mirko Coratti. Che nella proposta ha aggiunto Bettino Craxi e Amintore Fanfani, oltre naturalmente a Berlinguer.I due, il fascista ex repubblichino di Salò autore di un ordine di fucilazione per i partigiani, collaboratore della Difesa della Razza, e il comunista che guidò il Pci per dodici anni, non si stimavano affatto. Eppure la destra in queste occasioni ricorda sempre il gesto di Almirante che andò a rendere omaggio al feretro di Berlinguer a Botteghe Oscure. Storie che fino a ieri erano tornate di attualità per l'iniziativa della destra romana, molto legata ad Almirante, che fece da tutore a una generazione di giovanotti, alcuni dei quali finiti nell'eversione nera, ed è stato il maestro politico di Gianfranco Fini. Adesso però è il partito democratico a sentire l'esigenza della «riflessione storica». Anche se il capogruppo in consiglio comunale del Pd, Marroni, e un altro consigliere, Valeriani, hanno bocciato l'iniziativa di Coratti, che peraltro era annunciata da mesi. Marroni ha invitato Coratti - che è un ex di Forza Italia, transitato nel gruppo misto prima di arrivare al Pd - a ritirare la sua mozione. Valeriani ha spiegato che «Roma, medaglia d'oro per la Resistenza, non può intitolare una strada a chi sostenne le leggi antiebraiche e firmò con il suo nome la fucilazione di partigiani». Ma Coratti, che ha facilmente ottenuto la firma alla mozione del consigliere della lista civica pro Alemanno Gilberto Casciani, non è affatto convinto di voler fare un passo indietro.«La mozione è calendarizzata per giovedì prossimo e a questo punto non devo decidere io se dev'essere discussa oppure no». Ieri intanto è stata sospesa. E Coratti resta convinto delle sue ragioni: «Dobbiamo essere liberi di confrontarci in modo democratico sulle questioni storiche, in consiglio non possiamo starci solo per votare sulle fontanelle. Dopo tanti anni una discussione su Almirante e su tutti quelli che hanno dedicato la loro vita alle istituzioni si può fare tranquillamente. Il mio capogruppo mi ha consigliato di ripensarci e fino a giovedì avrò tempo per riflettere, ma anche a lui dico che bisogna guardare al futuro e non alle divisioni del passato».
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sabato, 28 marzo 2009

Falsi e senza palle

Rieccoli, con l’ennesimo attacco sulla mia persona (http://www.iltamtam.it/HomePage/Lettere-e-interventi/Archivio/Anno-2009/Marzo.aspx) dove si cerca di addossarmi la responsabilità di una linea estremista dell’intera Amministrazione Ruggiano sulle problematiche dell’Ospedale Comprensoriale. Nella seduta dei capigruppo, mai e poi mai ho affermato di essere il portavoce del Sindaco ma ho dichiarato che prima di presenziare, come capogruppo ed anche come esponente della Maggioranza, ebbi un incontro con il Sindaco per poter parlare rappresentando tutta la Maggioranza. In quella sede, le richieste di Epifani sono state le medesime di Claudio Serafini, delegato a rappresentare il gruppo del PDL. Se è estremismo chiedere che il nostro Ospedale abbia le caratteristiche di un vero ospedale, considerato che vengono spesi ben sessanta milioni di euro, se è estremismo chiedere che ci sia il servizio dell’emergenza e della rianimazione e che non vengano modificate le strutture complesse in semplici, allora siamo veramente fuori di senno. Bene abbiamo fatto nel decidere di non partecipare alla successiva conferenza dei capigruppo, visto il loro comportamento di impuniti bugiardi ed incalliti bari. Siamo ormai alla denigrazione come lotta politica ed all’uso reiterato di interpretazioni volutamente false, malgrado un documento più che chiarificatore, come il comunicato in merito di Boschi e del sottoscritto. La tiritera del condizionamento fiammista nelle linee e nelle scelte dell’Amministrazione appare sempre più puerile e volutamente tesa a seminare zizzania per incidere sulla compattezza del Centrodestra tuderte. Ricordo che è stato il sottoscritto, a nome dell’intera Maggioranza, ad acconsentire alla conferenza dei capigruppo con dichiarazioni tese all’auspicio di ottenere un’unità d’intenti tra tutte le forze e politiche. Dicano che ci vorrebbero asserviti alle decisioni prese a Perugia, sulle quali loro non possono dissentire e devono stare “allineati e coperti”. Dicano dove, le richieste espresse dal sottoscritto, discostano dalle posizioni dell’assessore Ciani e del Sindaco. La smettano di fare un’opposizione tipo “muoia Sansone con tutti i Filistei” e mostrino di averle anche loro, ribellandosi alla strategia accaparratrice ed accentratrice di Perugia.

Mario Epifani - Fiamma Tuderte

COMMENTI

A proposito dell'ennesima balla raccontata dai leccaculo dei dirigenti PD di Perugia,vi porto a conoscenza che gli abitanti di Pantalla, aldilà di quello che hanno affermato con il loro farneticante e bugiardo comunicato stampa sull'incontro con sessanta accoliti Pantallesi, addossano tutta la responsabilità sull'accesso al nuovo Ospedale, alla precedente amministrazione, la quale in fase di progettazione, non ha tenuto conto della necessaria strada di accesso preccupandosi solamente di porre la prima pietra. Io gliele tirerei addosso a quelle DUE. Forse era stato programmato (come al solito ) un incarico di emergenza a qualche Studio di progettazione compiacente. Certamente il nuovo Ospedale strutturato come richiesto dall'attuale amministrazione Tuderte, da fastidio ai tronfi amministratori perugini che come al solito vogliono sminuire i meriti degli aversari passando anche sopra i cadaveri degli innocenti. Forza Stoppino ,non mollare, l' opnione pubblica ha già capito chi si Merita Todi.

IL VILLANO

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Sintetizzo il pensiero gia' inviato: Gli amici tuderti del finto magistrato gioscono perche' grazie all'interessamento della Procura verso la vendita del semi rudere di Ponte Naia, la Giunta rischia di non poter garantire il bilancio entro i parametri del patto di stabilita'. Considerando che l'iniziativa della Procura non porta automaticamente ad un giudizio di condanna nei confronti della Giunta, ritengo (provocatoriamente) giusto che certi soggetti, intrepidi paladini di non si sa' quali valori, prendano questa posizione,cosi' da rendere palese a tutti i concittadini quanto possa star loro a cuore la sorte della citta'. Chiedo a questi signori pero' di sapere dove erano, unitamente ai vari moralisti sinistrorsi, quando le giunte umbre variavano i piani regolatori a ridosso delle elezioni amministrative al fine di favorire i loro compagni di merende, dove erano quando l'establishment perugino faceva costruire quattro negozietti a Collestrada sull'ansa del Tevere, dove erano quando intrepidi amministratori di vari paesotti davano l'assenzo a costruire centri commerciali formicaio (ricettacolo di riciclaggio di denaro sporco), dove erano quando gli Enti Amministrativi elargivano finanziamenti pubblici senza criterio (e sempre ai soliti noti) o meglio secondo il metodo c'avemo sti vari milioni di euro da spenne accaparreteveli o amici miei (prima che Brusselle li dirotti altrove) e non ci interessa sape' come li spennete. La riprova dell'assoluta carenza di onesta' intellettuale di questa gente l'ho avuta ascoltando l'intervista rilasciata al TG3 Umbria dall'assessore Mascio, in merito alla trasformazione della E45 in autostrada, approvata dall'Anas; ebbene questo signore illuminato ci ha fatto sapere che la Giunta di cui fa' parte considera questo progetto essenziale e cio' significa che c'hanno proprio la faccia sporca di residui organici indecomposti.
Torindo De Angelis



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venerdì, 27 marzo 2009

CASEMASCE

Casemasce

Lunedì 30 Marzo alle ore 21, presso l’ex Scuola Comunale, facendo fede al programma delle visite alle frazioni, l'Amministrazione Comunale incontrerà i cittadini di Casemasce per un confronto sulle problematiche e situazioni varie che interessano questa popolosa frazione. Saranno presenti, altre al Sindaco Antonino Ruggiano e l’assessore alle frazioni Ugo Todini, gli altri membri della Giunta municipale ed i consiglieri comunali.

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venerdì, 27 marzo 2009

Cassini

 

 

 

Al via a Todi la "Scuola di Cabaret" di Dario Cassini

Maria Vittoria Grotteschi (Rotary)

 

http://www.umbriajournal.com/MediaCenter/FE/ cassini.html

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