sabato, 30 agosto 2008

Dalle lettere di "Libero" del 30/08/2008

Il fatto: a Todi è imminente il Todi festival. I portoni del teatro comunale necessitano di manutenzione. I dipendenti del Comune preposti all’attività sono impegnati in altri, altrettanto urgenti, lavori. Ed è così che un consigliere comunale della maggioranza, insieme a due assessori, si sono preoccupati di curare personalmente la ripulitura e la riverniciatura dei portoni. La minoranza di centrosinistra si è scatenata. Hanno messo in dubbio la legittimità dell’intervento (se non si spendono soldi pubblici, evidentemente, qualsiasi intervento è illegittimo), hanno invocato la 626 ed un consigliere si è affrettato a dichiarare che la manutenzione ed il restauro dei portoni storici del teatro devono essere svolti da professionisti e che, fino ad allora, erano state svolti da capacissimi dipendenti comunali. Come voler dire che i protagonisti di questo atto non possiedono la necessaria professionalità. Come a voler insinuare che gli amministratori autori dell’atto avessero, con il loro gesto, voluto mettere in dubbio la professionalità dei dipendenti del Comune o, come ha commentato il vostro collega del giornale locale, fare uno “spot elettorale”.

Luigi Bigaroni - Todi (Perugia)

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COMMENTI

26 Novembre 2008 - 18:44

 
è bellissimo vedere consiglieri, assessori all'opera per il decoro della città, vi onora!
utente anonimo
 
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venerdì, 29 agosto 2008

Ma piantatela di seminare odio!

Gli scalmanati, i seminatori d’odio, gli antifascisti di professione non dormono mai. Sono vigili a tutela della libertà e solerti a voler limitare quella degli altri. Dopo aver letto il farneticante documento su Tamtam (http://www.iltamtam.it/Default.aspx?id=43), colmo di allarmismi e di accuse infondate, mi sento in dovere di sconfessare i “non dormienti”, i rifondaroli ed i partigiani che partigiani non lo sono mai stati.

Casa Pound è un organizzazione che affronta problemi socio-culturali, come il Mutuo Sociale ed altre rivendicazioni che dovrebbero essere bagaglio anche della Sinistra radicale. Nessun razzismo, nessun accostamento ad una deriva violenta alberga nei giovani che aderiscono a quest’organizzazione, che fino a poco fa era parte integrante del Movimento Sociale Fiamma Tricolore.
Per sopravvivere politicamente la feccia della più becera Sinistra deve, in ogni occasione, tirar fuori i fantasmi ed il pericolo del “rigurgito fascista”.

I giovani di Iannone sono giovani che si riuniscono per discutere delle problematiche che questa società mondialista e consumustica pone loro davanti. Sono giovani che si ritrovano ad ascoltare musica alternativa e non si propongono certo come sfasciatori di negozi od incendiari di auto. Sono giovani che non aggrediscono i poliziotti. I simboli? Ognuno ha i suoi e certamente i giovani di Casa Pound non usano la falce ed il martello.

La mia solidarietà a Iannone ed ai giovani che si ritroveranno legittimamente al raduno della “Casetta”, pur non avendo aderito personalmente al loro movimento. So che faranno bene e che il loro comportamento farà onore alla comunità anti-antifascista. Non accetteranno provocazioni, anche perché il tentativo di mobilitare chissacchì, di questi tromboni antifascisti tuderti, non ha da tempo più credibilità. E’ per difendere i loro valori, quelli su cui certa Sinistra sputa sopra, che si riuniscono. Onore e Fedeltà ai camerati di Casa Pound.

Mario Epifani - Fiamma Tuderte

 COMMENTI

  29 Agosto 2008 - 17:05
 
Onore e fedelta ai camerati ...e tutti in coro risposero Presente.
Quanta tristezza di altri tempi.
Una domanda,perche la censura hai paura dei pareri diversi.
Ciao sii meno incazzato e più democratico e se ti va vieni a trovarmi io non sono in moderazione.
 
Coloratissimo
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17:38, 29 agosto, 2008

Caro amico (si fa per dire) Coloratissimo,  io non temo il confronto con chi ha parere diverso dal mio. Il tuo è stato un giudizio affrettato e come vedi non ti ho censurato. La moderazione serve solo per non vedere pubblicato irrimediabilmente qualche intervento che non rientri nei canoni richiesti per un comportamento civile. Sentir parlare di democrazia da gente che l’ha calpestata ed affossata in ogni angolo della terra, mi si accappona la pelle. In quanto all’incazzato, ebbene lo sono, in particolare quando mi trovo di fronte a personaggi squallidi che dovrebbero leggere attentamente Panza, prima di erigersi a difensori della libertà in nome di un partigianesimo intriso di disonore e di sangue.
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30 Agosto 2008 - 06:40
 
Prosegue la strategia diffamatoria contro i ragazzi di Casa Pound. Oltre ad un breve accenno del consigliere di Rifondazione Andrea Caprini che cerca di coinvolgere l’Amministrazione Ruggiano definendola organizzatrice di incontri nazifascisti, il politologo Paolo Gervasi si addentra in un’analisi fosca che fa da supporto agli untori di Rifondazione e di Nessun Dorma. Ma quali ombre nere? Ma quale capitale del neofascismo italiano? E’ Tamtam che, con i suoi titoli enfatici come: “Todi diventa capitale di Casa Pound Italia” ed “Ombre nere si allungano sulla città di Todi”, ha strumentalizzato su uno dei tanti raduni e concerti che il movimento organizza in tutt’Italia.

Todi e l’Umbria, che hanno una tradizione di Destra Sociale di tutto rispetto, sarà stato scelto, dai dirigenti del movimento, come luogo dell’attuale raduno appunto per queste motivazioni. All’ideologo nastro nascente della Sinistra Antifascista Paolo Gervasi consiglio di andare a leggere il programma politico di Casa Pound: http://www.casapound.org/cpitalia/programmaweb.pdf, invece di sputare sentenziose analisi.

Mario Epifani - Fiamma Tuderte
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giovedì, 28 agosto 2008

La facezia della settimana

Barzelletta MUto

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martedì, 26 agosto 2008

Fonte CesiaLa Fontana della Rua


I lavori per la riattivazione della fontana nella piazzetta di Bartolomeo D’Alviano sono terminati ed a giorni, dopo decenni, riprenderà vita con i suoi getti come simbolo di rinascita di Todi, che per anni è stata in mano a politici interessati a scopi di parte, ma disinteressati dell’immagine della propria Città.

Gli attacchi strumentali verso di me e verso l’Amministrazione Ruggiano da parte dei Sinistri continua a livello di comari da cortile. Desta sconcerto che anche l’ex Sindaco Marini sia una cantante di questo puerile coro. Voglio in ogni modo tranquillizzare lei e la sua corte da Zarina: nessun buco è stato fatto al monumento, che è stato interessato solo da allacci idraulici ed elettrici nel cunicolo retrostante, sfruttando feritoie già esistenti.

I buchi ce l’hanno i Sinistri e da questi sta uscendo il poco buonsenso politico che rimane loro. Pensano sul serio che il sottoscritto sia così sprovveduto da intervenire sconsideratamente lesionando il monumento? Io ho cercato di consigliarli che questa strategia di opposizione non li porta lontano, ma sembrano non capire, forse accecati dall’astio di aver perduto il potere e rancorosi per il fatto che il “Fascista” Epifani occupi un posto di rilievo (una volta di loro appannaggio) e con risultati certamente più concreti rispetto a quelli del loro operato.

Tranquilli dunque. Nessun nocumento all’aquila ed all’intera fontana della Rua, che presto sarà attivata con la presenza del Sindaco e dei cittadini che saranno invitati ad un piccolo rinfresco. La data e l’ora sarà comunicata dall’Amministrazione comunale.

Mario Epifani 

COMMENTI

26 Agosto 2008 - 16:10
 
Caro Mario
Non riesco ad non intervenire su questo argomento.
E veramente ogni volta mi sorprendo ancora di più.
Mi ricordo da bambino quando il pesce comprato alla fiera di San Martino cresceva un po lo portavo nella fontana della Rua sperando che avesse miglior vita e "spazio".
Quando il monumento fu restaurato.. ( e io avrei anche ricostruito il becco dell'aquila) rimasi a dir poco sconcertato che non venisse riattivata l'acqua..ma io dico .. una fontana.. senza acqua ???Ma che razza di fontana è ? Te l'immagini la Fontana di Trevi senz'acqua?
Quindi non vedo l'ora di vedere finalmente di nuovo l'acqua tornare dove sempre è stata !
Ti consiglio questa mozione per il prossimo Consiglio Comunale " Il Comune di Todi afferma che il Sole sorge a Est per tramontare ad Ovest" .. vedrai che avranno da ridire anche su questo!
Saluti !
La Scimmia

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26 Agosto 2008 - 22:20 
caro mario,
come ebbi a scrivere  qualche tempo fa
, questo inutile e ridicolo astio (come quello in occasione della "Pitturata" del teatro) mi ricorda "tanto la vicenda quella attempata signora il cui marito è, dopo tanti anni, scappato con una ragazza più giovane, più bella, più bionda. L'astio che l'attempata signora provava per la fedifraga era talmente venefico che la portava a tentare in tutti i modi di nuocerle. Ma la ventenne era, appunto, ventenne, bella e furba e chi ne risultava ridicolizzata era la vecchia signora inacidita. Che perdeva anche l'eredità."

fattici due risate, che la gente lo vede come stanno le cose...

m.
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07:02, 29 agosto, 2008
Rispondendo all’amico che si firma Scimmia, colgo l’occasione per informare che gli assessori Bergamini e Antonio Serafini si stanno attivando per richiedere alla Sovrintendenza l’autorizzazione per ridare il becco all’aquila della fontana. Si dice che a suo tempo il dirigente umbro di questa Istituzione scartò l’ipotesi della ricostruzione del rostro. Speriamo che i nuovi dirigenti abbiano una visione diversa del restauro e che ci autorizzino ad eseguirlo. Se così sarà, ridaremo la grinta alla nostra aquila della Fonte Cesia.
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 29 Agosto 2008 - 10:00
carissimo mario,mi aspettavo una risposta dal duo stanlio e ollio.ad oggi nulla di nulla che abbiano ereditato da un loro compagno di merende la propensione al trappismo?puoi chiedere gentilmente ad ollio se ci puo' relazionare in maniera dettagliata le sue storiche e indimenticabili iniziative quando era il lorenzo dei medici delle sue giunte?ha perfettamente ragione la scimmia.sono disposti credo a disconoscere persino le proprie origini pur di attaccarvi.cari pellerossi andate avanti sempre cosi' una grande risata vi seppellira'
mimmo59
postato da: marioepifani alle ore 10:17 | Permalink | commenti (3)
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venerdì, 22 agosto 2008

L’ira molesta
del Piddìde Paolo


Personalmente non nascondo la mia soddisfazione ogni volta che gli esponenti Sinistri montano su tutte le furie, in particolare quando il motivo, per il quale s’inalberano, è fatuo e la loro  critica è strumentale. Non raggiungono alcun scopo politico, ma sembrano non capirlo, ritrovandosi poi contro l’opinione pubblica, la quale, in varie occasioni ha espresso la sua approvazione verso il nostro operato, lasciandoli isolati nel loro blaterare, come nella vicenda della sostituzione dei lampioni ai giardini Oberdan. L’alzata di scudi sul fatto che alcuni amministratori della Maggioranza abbiano preso pennello e vernice per dare un aspetto accettabile dei portoni del Teatro comunale, è l’ultima sparata di lor signori. Il Paolo Ferracchiati, oltre a farci delle fotografie non autorizzate e quindi lesive della privay, ci raccontano che sia andato in escandescenze ed abbia telefonato a mezza Umbria per sapere se poteva agire penalmente contro gli amministratori-pittori. Se invece di fare su e giù davanti al Teatro, borbottando e scattando foto, si fosse fermato ed avesse chiesto un pennello, non si sarebbe incavolato, avrebbe colto la sua parte di apprezzamento dei cittadini che passavano ed avrebbe così vissuto con noi un momento goliardico (come lo definisce Alvi: http://www.iltamtam.it/Default.aspx?id=43) ma sicuramente teso agli interessi cittadini. Non tanto per confutare il documento del consigliere Alvi, che risulta vuoto di contenuti seri e quei pochi appaiono contraddittori rispetto all’operato della precedente Amministrazione in merito ai portoni in questione, ma certe osservazioni su quanto afferma vanno fatte.

 
Lui dice: “Il restauro di beni storici quali sono i portoni del Teatro, che devono doverosamente essere sottoposti a manutenzioni periodiche………..”
Dico io: “ E ce lo dici? E’ un’ammissione di colpa, dato che per decenni, questa elementare manutenzione, non l’avete fatta, lasciando che i portoni si riducessero in quella pessima condizione in cui versavano: screpolati, sporchi e con spaccature vistosissime.” Ed eri anche assessore alla cultura?

Lui dice: “Il restauro richiede una professionalità ed un esperienza che può essere posseduta solo da chi è esperto del settore, tanto che, in passato, quel lavoro è stato sempre svolto dai capacissimi dipendenti comunali a ciò adibiti, con il consiglio e la supervisione di valenti ebanisti presenti a Todi.”
Io dico: “ Non è stato effettuato alcun restauro ma abbiamo semplice scartavetrato i portoni per togliere le “coppole” della vecchia vernice che si distaccavano. Dopodiché li abbiamo tinteggiati con una vernice ad acqua (operazione consigliata da “valenti ebanisti tuderti"). Tale operazione ha reso “guardabili” i portoni che voi avete trascurato ed i “valenti ebanisti” di Todi che ci hanno consigliato il da farsi, hanno assicurato che l’intervento non è compromissivo per un futuro restauro.”

Lui dice: “Il fatto che questa operazione sia stata messa in atto da persone non addette ai lavori, in quanto amministratori e non tecnici, non vorrei dipendesse dal fatto che qualcuno sia stato preso dalla passione per il bricolage, se cosi fosse, sarebbe più opportuno, all’occorrenza, restaurare il portone di casa propria!!!
Io dico: “Usare un pezzo di carta vetrata ed un pennello non credo che renda dei dipendenti capacissimi operai e nemmeno noi ci sentiamo tali. Non ci vuole una specializzazione per fare su è giù con un pennello intriso di tinta per poi incrociare le pennellate. I portoni del Tesatro Comunale sono infatti portoni di casa nostra (mia e tua) solo che tu li hai trascurati e resi malridotti ed io ho invece cercato di non far cessare la brutta figura rispetto a chi visita la nostra Città, ridando all’ingresso di casa nostra un’accettabile immagine. L’ironia sul bricolage da il segno della pochezza con la quale affrontate il ruolo di opposizione, così come avete svolto quello amministrativo diretto.

Lui dice: “A dire il vero questa mi sembra più che altro una goliardata, neppure tanto originale….
Io dico: “Se hai cercato di ridicolizzarci, io di contro sono convinto che la figura del “peracottaro” l’hai fatta tu e Ferracchiati che vi siete buttati a pesce su di una vicenda che a noi appare normale e che sicuramente ripeteremo in altre occasioni qualora se ne presentasse la necessità. Certo è che vi infastidisce il messaggio che abbiamo lanciato ai cittadini che il patrimonio pubblico debba essere salvaguardato e che l’amministratore può e deve apparire non come colui che si fa i cavolacci suoi e del proprio partito, ma uno che ama veramente la propria Città e per il suo bene è pronto a rimboccarsi le maniche.”

Lui dice: “……mi fa tornare in mente anche immagini di un passato che pensavo ormai relegato in un determinato periodo storico ossia, per intenderci, quello delle tristi e demagogiche battaglie del grano.”
Io dico: “ Questa ultima “pennellata” te la potevi risparmiare, per la risibilità di un accostamento tra periodi storici diversi, azioni diverse, uomini diversi. Potevi risparmiarti la solita tiritera ideologica e strumentale.Mi dai comunque l’occasione per dire che, personalmente, mi sento umilmente onorato per questa allusione, scritta, magari, pensando di farci chissà quale torto. Erano, checché ne pensi tu tempi molto migliori di questi costruiti da politici come te. Il fatto è che voi, attenti ed occupati a ben altre faccende, non avete mai posseduto la fantasia, l’allegria e la voglia di amare Todi, così come la sentiamo noi e questo vi rode.


Mario Epifani – consigliere comunale

post scriptum:
vengo a sapre che il direttore del Teatro Comunale, logicamente con l’approvazione dell’Amministrazione Marini, aveva da tempo comperato la stessa vernice per fare il medesimo trattamento ai portoni. Non è da mettere in dubbio che avesse interpellato “valenti ebanisti”. Se l' avessimo saputo avremmo risparmiato di comperare la vernice. Tanta acredine non sarà perché voi l’avete solo pensato ed invece noi l’abbiamo fatto?


 COMMENTI

23 Agosto 2008 - 10:00
 
grazie mario una grande risposta la tua!ahh!!...questi sinistri!!!
elvisio

23 Agosto 2008 - 11:26
 
Caro Mario
prendo spunto da questo episodio per fare qualche conisiderazione.
Andare a pitturare i portoni del teatro facendolo gratis e spendendoci del tempo proprio, ha fatto vedere a buona parte della popolazione che è buona cosa il "fare " più che il "parlare", e quindi se per motivi di organico , ferie od altro gli amministratori stessi si sono rimboccati le maniche ed hanno rimesso a nuovo dei portoni ( che erano da ANNI in totale degrado) altrò non si può che lodare l'iniziativa.
Quello che mi meraviglia è che la tanto decantata "scuola di buona amministrazione e politica" di Sinistra memoria altro non è che una leggenda metropolitana.
Quello che mi colpisce è che da quando Ruggiano ha vinto le elezioni l'opposizione "Democratica" tuderte ha perso completamente la bussola (forse non l'ha mai avuta) commettendo errori clamorosi da neofiti della politica e andando in ordine sparso ad ogni occasione.
Quello che noto invece è il rancore che spesso li muove , quello di avere perso il Potere dopo 60 anni ,e l'ostinazione cocciuta come quella di un bambino al quale hanno rubato il giocattolo di non volere prendere coscienza della realtà che i Tuderti li hanno mandati a casa perchè stanchi di essere malgovernati.
Nella mia modesta esperienza politica se mi fossi trovato davanti a questo fatto , (che solo può essere lodato, perchè dimmi te quale cittadino può criticare degli amministratori che prendono carta vetrata pennelli e " fanno ") me ne sarei stato zitto cercando di far passare questa vicenda nel meno clamore possibile! Invece questi interventi dei "Sinistri" altro non fanno che far sapere ancora a più persone quellio che avete fatto ( quindi meglio cosi).
Firmato : La Scimmia

P.S.1 : Forse caro Mario erano abituati a farci la gara d'appalto e a farla magicamente vincere a qualche Tintoretto ? ( no no sono solo maldicenze! )
P.S.2 siccome i "sinistri" ficcano sempre qualcosa di "colto" negli interventi ti ci metto sto fatto qua :
"Proprio per essere più vicino al popolo romano, l'Imperatore Traiano fece scrivere sulla porta della sua residenza , perché ognuno potesse entrarvi liberamente. Addirittura, egli era solito ricevere, di persona e senza appuntamento, chiunque volesse ottenere da lui giustizia. Da qui deriva un altro celebre aneddoto: alle rimostranze del suo segretario che si lamentava del fatto che il suo padrone si fidasse troppo incautamente di tutti, Traiano rispose: "Tratto tutti come vorrei che l'Imperatore trattasse me, se fossi un privato cittadino".
l'Imperatore Traiano fu il secondo dei così detti "Cinque buoni imperatori" dell'Impero romano e tra i più grandi in assoluto.
Firmato : La Scimmia

 

23 Agosto 2008 - 17:35
 
Bravo Mario, la vostra iniziativa è stata lodevole, è di queste piccole ma allo stesso tempo importanti cose che si dimostra il vero interesse per la nostra città.. L'intervento dell'ex assessore alla cultura è veramente incommentabile.., con l'opposizione a questi livelli restiamo in sella 100 anni..
    utente anonimo

 

  23 Agosto 2008 - 23:42

 
certo che questi signori della sinistra dimostrano sempre di più quello che sono: pronti a criticare le altrui azioni e vuoti nelle loro idee bravo Mario sei un grande
saluti kichi
.
  24 Agosto 2008 - 11:05
 
QUELLA GENTE LI NON CI DORME LA NOTTE PER SPARARE CERTE CAZZATE. p.s. LEGGETE A TAL PROPOSITO ANCHE GLI INTERVENTI SU TAM TAM IN MERITO AL SENSO UNICO DI COLVALENZA.
BENITO
.
.
24 Agosto 2008 - 17:20
 
Egregio Mario Epifani, non mi dilungo perché sinceramente credo sia perdita di tempo rispondere a tono a codesti signori che, invece di “fare,” preferiscono arrampicarsi su specchi di polemiche sciocche.
La parte avversa, ossia i sinistri, dal buonsenso sinistrato,(?) dovrebbero renderti merito!
dovrebbero, semplicemente e onestamente, riconoscere la validità di questa iniziativa.
Non ti stupire Mario, non ti stupire. Li conosci , sai quanto possano essere improduttivi: capaci di parole sterili, al vento, Inutili quanto controproducenti.
Caro amico, la stima che i cuori neri lombardi nutrono nei tuoi confronti aumenta a dismisura.
Sei un uomo “di parola” inoltre, alla parola fai seguire l’azione. Non è da tutti.
Guarda e passa, lascia che il chiacchiericcio rabbioso e forbito porti acqua al “tuo mulino.” Lascia pure che tentino goffamente di strumentalizzare le vostre imprese piu' che lodevoli.
Dopotutto, i risultati della controparte sono sotto gli occhi dell’intero paese.
Non hanno medaglie, nemmeno di cartone e la loro reazione, opposta alla tua azione, beh, fa tanta tristezza.
Sono miseri, attuali come la loro falce e martello, da tempo arrugginita.
Onore a te. Sono fiera d’aver conosciuto. Fiera dei “nemici” che quotidianamente ti fai.

Klaretta da brescia & C.
postato da: marioepifani alle ore 21:44 | Permalink | commenti (6)
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giovedì, 14 agosto 2008

Lettera aperta ai tuderti


Cari concittadini,

assumersi la responsabilità di amministrare una città come Todi è come gestire un’attività commerciale, dove, di fronte alle richieste di chi arriva ospite della città, noi dobbiamo rispondere con offerte che diano piena soddisfazione a tali esigenze. L’economia tuderte, conseguenza naturale dell’occupazione e quindi dello sviluppo di settori come: l’artigianato, il commercio, la piccola e media industria, l’edilizia e così via, ha comunque come perno il turismo. Sento parlare da decenni di vocazione turistica di Todi ma mai niente è stato posto in atto per accampare a pieno il titolo di città turistica. In un contesto di questo tipo diventano prioritari l’immagine della città ed i servizi che dobbiamo profferire a chi viene a visitare la nostra bella Marzia Todi. Questo è un impegno che, concordemente con tutti i colleghi e con il pieno consenso del Sindaco, mi sono assunto. La città dovrà essere più in ordine e perdere quella patina di trascuratezza con la quale è stata rappresentata in questi ultimi anni. La viabilità ed i parcheggi dovranno essere all’altezza di tale pretesa. Ci sono in programma opere pubbliche che risolveranno l’annoso problema del traffico e del parcheggio selvaggio. Sono opere ambiziose che il Sindaco e noi tutti intendiamo realizzare nel periodo di questo nostro primo mandato.
Io credo che l’impatto visivo che colpisce il visitatore che giunge a Todi sia una forte promozione, che deve esser di segno positivo e non altrimenti. A mio parere le “postazioni” dei vigili urbani alla Consolazione e le transenne per impedire l’accesso al Centro Storico, non devono più esserci: basta il segnale che indichi il divieto ed un controllo con telecamera per dissuadere i non autorizzati. Dopodiché dovrebbe esser cura di certi servizi erogati dai privati: bar, ristoranti, commercianti, che il turista non venga “salassato” e se ne vada malevolo ed insoddisfatto. Ci vuole una chiara svolta di questi soggetti che devono offrire servizi celeri, completi e non esosi. Questo è un aspetto di essenziale importanza, perché il maggior veicolo di promozione turistica è quello di un ospite che se ne va contento ed appagato con il desiderio di ripetere l’esperienza e di farla vivere a chi conosce. Ci sono angoli della nostra città che richiamano l’attenzione del turista, al quale viene impedito, tanto per fare un esempio, di fare fotografie per via di parabole nei vicoli del Centro, poste su balconi. Ci sono discendenti di grondaie e tubature che fuoriescono da abitazioni in plastica milticolorata che vanno sostituiti con tubature idonee e stagne. Lungo il Corso Cavour fino a fuori Porta Romana insistono negozi inutilizzati con porte o vetrine fatiscenti. Il privato ha il dovere civico di rimuovere queste situazioni che deturpano l’immagine della nostra città. Mi sto rendendo conto che la delega conferitami dal Sindaco è talmente ampia da farmi diventare oneroso lo svolgere di questo compito, ma ce la metterò tutta, approfittando della disponibilità ad aiutarmi egli assessori Moreno Primieri e Antonio Serafini. Questo atto di conferimento del Sindaco è stato comunque un riconoscimento alla mia persona ed alla comunità fiammista che con me sta portando avanti questa bellissima avventura amministrativa. Insieme ad Ugo Todini che ha l’onere dellle Frazioni, a Giorgio Pordenoni consigliere nella Veralli, a Valerio Anselmi consigliere nell’Etab, stiamo rivestendo un ruolo in seno all’Amministrazione, di tutto rilievo. Fra alcuni giorni, con la collaborazione dell’impresa Carlo Scentoni, si riattiverà ed illuminerà la Fontana della Rua. Sto, forte della delega in mio possesso, contattando i vivaisti tuderti per chiedere loro una prestazione d’opera professionale per sistemare i Giardinetti Oberdan, che, dopo la sostituzione delle famigerate “candele”, necessitano di cura per quanto riguarda le aiuole. In ultimo ho in animo di prendere contatti con l’Enel e la Telecom per rimuovere cavi volanti o superflui che abbruttiscono talune facciate di palazzi del Centro storico. Sono partito nel far eliminare tutti quei tubi che fuoriescono dalle pavimentazioni delle vie e che insistono deturpanti dal tempo del Risanamento del Colle, ma è solo l'inizio. Mi aspetta un gran lavoro e chiedo perciò la collaborazione di ogni cittadino, verso il quale faccio sollecito di sensibilità ed amore per la nostra Città.


consigliere comunale Mario Epifani
con delega alla tutela del Centro Storico

COMMENTI
 
16 Agosto 2008 - 09:50
Caro Mario sono felicissimo che finalmente il Nostro Sindaco inizia.......... ad usare le pedine migliori, sono sicuro che riuscirai con tanto successo a far primeggiare questa meravigliosa delega che ti ha affidato ...... buon lavoro!!!
    utente anonimo

 

postato da: marioepifani alle ore 05:56 | Permalink | commenti
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mercoledì, 06 agosto 2008

Avanti: c'è posto!

Le continue punzecchiature rivolte al sottoscritto con il rimprovero di non essere più “quell’attaccabrighe politico”, che sembra piaccia tanto a molti interlocutori del mio blog, cominciano a puzzarmi. Poiché non sono nato sotto un canestro ho cominciato a valutare che l’insistenza di alcuni interventi, coperti dall’anonimato e quindi non individuabili se veritieri nelle attestazioni di appartenenza al Centrodestra ed addirittura come elettore di Fiamma, siano provocazioni per “infiammare” appunto l’attaccabrighe in questione. Già in un altro mio intervento ho sollecitato il rimbrottatore insistente a contattarmi direttamente. Credo sia il modo più semplice e responsabile per trattare certi argomenti e giungere a delle conclusioni. Se qualcuno ha sperato di fare l’untore e caricarmi, evidentemente non ha capito bene chi sia Mario Epifani. L’ultimo intervento è costruito così bene per sollecitare il mio amor proprio, che rafforza la convinzione che qualche Sinistro, ingenuamente, abbia intrapreso una strategia di questo tipo. Forse non tutti gli intervenuti ricadranno sotto il mio sospetto di essere dei meschini mestatori ed allora invito gli altri a contattarmi personalmente o inviarmi e-mail firmate con tanto di nome e cognome. Parlo di ingenuità perché la maggior parte del mio elettorato e di quello in generale di Centrodestra se ha qualcosa da dirmi lo fa senza remore, magari incontrandomi in piazza. Quindi: avanti c’è posto! Sono in attesa di contatti diretti con gli autori degli ultimi commenti pervenutimi.

Mario Epifani - consigliere di Fiamma Tuderte

 

 

 

COMMENTI

08 agosto 2008 - 16:19

Avevo visto giusto. Dopo che li ho smascherati con l’intervento sopra pubblicato, i mestatori sono spariti. L’elettore di Fiamma, quello deluso che ha votato Centrodestra ed ogni altro preoccupato di come andavano le cose e del mio atteggiamento troppo bonista, si sono eclissati. Non è stato difficile capire cosa si nascondeva dietro le loro manfrine. Qualcuno ha sottovalutato la situazione, forse ignorando che come blogger ho la possibilità, non di individuare chi sia l’anonimo che posta, ma di controllare l’assiduità di ognuno di loro. Forse non sanno che esistono gli AI (anonymous identifier = identificatori di anonimi) che mi permettono di accertare la frequenza dei loro interventi sul mio blog. Questi sono i loro AI:

 
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mai apparsi precedentemente. Cari Sinistri, fatevi più scaltri.

Mario Epifani – consigliere di Fiamma Tuderte

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postato da: marioepifani alle ore 14:45 | Permalink | commenti (1)
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domenica, 03 agosto 2008

A SETTEMBRE PASSEREMO
CON SUFFICIENZA PIENA

Si è ben capito, dall’ultima intervista di Tamtam  (http://www.iltamtam.it/ArticleDetail.aspx?articleId=8282) a Rossini, che a Carlo la torta del primo compleanno della Giunta Ruggiano rimane proprio indigesta. Questo è più che comprensibile, dato che i Sinistri erano usi a tagliare ed a spartirsi ben altre torte: troviamo briciole un po’ da per tutto delle loro abbuffate e sessant’anni di potere incontrastato sono un arco di tempo che ha lasciato il segno. Logico dunque il livore con il quale il “professore” bolla con uno zero spaccato l’operato amministrativo del Centrodestra. Ciò che non è del tutto giustificabile è l’accanimento rancoroso contro la persona del Presidente del Consiglio Pizzichini, che non è il primo socialista che abbia fatto una scelta di campo. Forza Italia ne è piena e la diaspora del Partito Socialista è imputabile alla persecuzione messa in atto, prima dal PCI e poi da Veltroni. Ciò che infastidisce è l’ipocrisia e la falsa moralità e questo in considerazione di quanto ebbi già a dire sul fatto che, nel tentativo “dell’acquisto” dell’undicesimo, ebbi un ruolo che mi fa affermare che altri componenti del Centrosinistra non avrebbero disdegnato di lasciare la barca che affondava. Forse la strategia del Centrodestra, che ha inteso valorizzare la persona di Pizzichini eleggendolo con un colpo di mano a Presidente del Consiglio, ha spento qualcuna di queste velleità. Forse i dissensi all’interno di tanta decantata compattezza a Sinistra (vedi Giorgi e Caprini) facilitò il tutto, relegando Rossini e compagni vari al ruolo di minoranza. Il leader del Centrosinistra si azzarda a criticare il così detto Lapidario, che per quanto opinabile ha un fine culturale e non certamente di interesse particolare, dimenticandosi delle scelte amministrative nefande da loro poste in atto. Tanto per fare un esempio: l’acquisto del capannone della Galibia costato alla comunità due miliardi e mezzo di lire con una stima, per un’eventuale alienazione attuale, di circa 800.000 euro. Bisognerebbe accertare di chi si sono fatti gli interessi in quest’oscura operazione. Altro esempio? Il mancato aggiornamento, dovuto per legge, delle tariffe degli oneri urbanistici che ha determinato un mancato introito nelle casse comunali. Su questa vicenda avrebbe sicuramente da eccepire la Corte dei Conti. La smettano di piangere per il mancato coinvolgimento nelle scelte amministrative, coinvolgimento che mai hanno attuato negli anni del loro strapotere nei confronti della Minoranza.
Se è vero che questa Amministrazione ha trascurato delle priorità è altrettanto vero che durante quest’anno sono andati in pensione una quindicina di dipendenti comunali e che la crisi economica generale limita gli impegni di spesa e ci vieta nuove assunzioni. Altrettanto vero è che non hanno lasciato tesoretti in cassa ed altrettanto assodato è che queste, che Rossini chiama priorità, sono problemi annosi che non hanno risolto loro stessi negli anni passati, quando si divertivano a fare il percorso profumato per ciechi sulla rocca, trascuravano le frazioni, si facevano depredare l’ospedale e così avanti. Ci ha rimandati agli esami di riparazione a Settembre. Bene. Ammettiamo di non meritare una promozione su tutte le materie, ma stiamo studiando ed a Settembre, con sua grande delusione, passeremo agli esami con piena sufficienza. Già, non abbiamo, dice lui, un’idea di cosa e come dovrà essere la Todi di domani. Certamente non sarà la cosa come l’avrebbero voluta e la vorrebbero i Sinistri. Siamo anche disposti ad ammettere errori che rientrano nella non completa maturità del ruolo di Maggioranza, ma loro devono guardare dentro la bisaccia che hanno dietro le spalle che è piena di “sbagli” e non sempre disinteressati e cristallini.

Mario Epifani - Capogruppo di Fiamma Tuderte 

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sabato, 02 agosto 2008

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COMUNE DI TODI
Provincia di Perugia

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Il Vicesindaco
Assessore all’Edilizia ed all’Urbanistica


NON L’URBANISTICA,
MA IL PD E’ SENZA DIRIGENTI


Dapprima intendo ringraziare l'architetto Michele Farabbi per il qualificato contributo offerto in questi mesi all’amministrazione tuderte, contraddistinto da un importante apporto professionale in materia urbanistica.
In questi giorni il sottoscritto ha condiviso e approfondito con il resto dell'Amministrazione, la necessità di ragionare su una soluzione organica per il settore, venendo incontro pienamente alle esigenze di funzionalità e di ristrutturazione del servizio, pienamente consapevoli dei limiti imposti da decreto legge 112/2008. A tale proposito, chi accusa l’amministrazione di “passi indietro”, fa affermazioni false che francamente non riteniamo degne nemmeno di adeguata considerazione. E’ del tutto evidente, infatti, che ogni procedimento che si apre nella definizione di un problema prevede una fase di confronto, di studio e valutazioni che termina in scelte ben determinate. La morbosità, per alcuni comprensibile, per altri meno, di anticipare il ragionamento sotteso all’interno di esso, attraverso infondate anticipazioni, riguarda un campo che personalmente non mi interessa, e che soprattutto non interessa ai cittadini. Tuttavia, ciò che è deprecabile, sul piano prima che politico, professionale ed umano, è l’azione di screditamento delle strutture dell’ente, nonché quello di delegittimazione di chi con impegno e sacrificio lavora ogni giorno nell’interesse dei cittadini. Tale atteggiamento di continuo allarmismo sotteso a generare paure, ansie e timore nei cittadini e negli operatori economici arreca danno, prima che all’amministrazione, alla città stessa, ed a tutti coloro che con fatica lavorano incessantemente nell’interesse di Todi. L’amministrazione, tutt’altro che superficiale e disattenta ha invece seguito con attenzione il dibattito parlamentare relativo alla conversione in legge del d.l. 112/2008, per valutare le possibilità conseguenti dalle scelte parlamentari. Tra l’altro il PD continua nella sua azione di delegittimazione di un amministrazione che attraverso l’intenso lavoro degli uffici ha razionalizzato altri settori dell’ente. Ai cittadini è dovuto sapere che l’azione avviata dalla giunta ha portato in pochi mesi ad una consistente riduzione della spesa per il personale che va sicuramente a vantaggio dei cittadini contribuenti.
Rispetto alle future necessità organizzative degli uffici, rassicuro che l’amministrazione e le forze politiche che sono al governo della città continueranno ad ispirarsi alla linea guida che prevede la razionalizzazione delle risorse umane e dell'abbattimento della spesa corrente in favore di risorse da liberare per gli investimenti.
Ritengo pertanto inaccettabili le posizioni espresse dal P.D., sia nel merito, sia nella forma, considerando anche l’opportunità di aprire un confronto costruttivo su scelte strategiche dell’amministrazione a fronte di attacchi ed aggressioni verbali, che nulla hanno a che vedere con la sana e democratica dialettica politica.
Todi, 1 agosto 2008
Il vicesindaco
Avv. Moreno Primieri

 

 COMMENTI

 

03 Agosto 2008 - 17:33
 
Mario mi sarei aspettato un intervento piu' incisivo del vice sindaco, l'urbanistica non funziona a dovere, le responabilità credo siano da addebbitare anche e soprattutto all'assessore, non voglio polemizzare, però si deve migliorare e non poco..
    utente anonimo

 

22:55, 03 agosto, 2008


A me pare che l’assessore Primieri abbia esaurientemente spiegato la situazione in cui versa l’urbanistica. Non tutto va bene ma bisogna valutare come abbiamo trovato questo settore che è vitale per un’amministrazione. Se si considera la cosa sotto il punto di vista degli avversari va detto che questi stanno mettendo in atto una strategia di aggressione contro Pizzichini e Primieri, dopo averne condotta invano un’altra contro il sottoscritto. Non sanno più dove attaccarsi! Se invece, come sembra, parli perché consapevole in modo diretto, non basta dire che l’urbanistica non funziona a dovere. I casi specifici e di interesse particolare non rendono giustizia alla reale situazione. Primieri, unitamente alla Giunta municipale, ce la sta mettendo tutta ed a dispetto di chi rema contro, vedrai che renderà questo servizio funzionalmente ottimale. Il vicesindaco Primieri, come quasi tutti noi, sta tenendo fede pienamente al suo impegno ed ha, nelle difficoltà di gestione di questo comparto, la solidarietà di tutti i componenti la Maggioranza. Si dice che il tempo sia galantuomo: diamo tempo al tempo per esprimere un giudizio su tutti noi.

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  04 Agosto 2008 - 01:39

 
prima di tutto grazie per la risposta onesta che hai dato circa il fatto che sembrava ti fossi "ritirato": pensavo che non l'avresti neppure pubblicata invece lo hai fatto e hai pure risposto, seppur dicendo che non puoi dire tutto. Sull'urbanistica sono d'accordo con il primo commento: risposta assolutamente insufficiente; l'urbanistica resta il vero male di questa amministrazione, non funziona, basta sentire la gente, la stessa che si ascoltava in campagna elettorale e a cui si era promessa una svolta. Mario, per favore, è passato un anno: se c'è qualcosa che non è migliorato (quindi che non funziona) una responsabilità ce l'ha chi ha assunto la responsabilità per cambiare. Tu stesso hai detto altrove "non siamo stati fortunati" nelle scelte. Non si può sempre confidare nella fortuna. Qualcuno quelle scelte le doveva ponderare. Hai ragione tu: il tempo è galantuomo, ma un anno è del tempo e non poco, sicuramente sufficiente per dare un segnale che non c'è stato, con perdita di consenso tra la gente, è inutile negarlo, altrimenti si fa come gli altri. Giustificarsi che il centrosinistra sta facendo sgambetti non è cosa, così come non lo è dire che chi si lamenta è perchè vuole solo fare i cavoli suoi o fare qualcosa di abusivo. Sei stato anche tu un lavoratore: credimi non è così, se uno vuole fare una casa per la famiglia o un costruttore per venderle o uno per aprire un agriturismo è legittimo che cerchi di farlo in tempi brevi e ottenendo quanto più la legge gli consente. Le richieste strane nascono quando non si danno risposte certe e rapide e quindi iniziano i circoli viziosi come prima. Se sei onesto, e lo sei, ammetterai che è così e che nascondersi dietro i discorsi da azzeccacarbugli non ha senso
    utente anonimo

 

06:48, 04 agosto, 2008

 

Su di un paio di cose voglio essere chiaro:
- non ho detto che non posso dire tutto pubblicamente ma volevo far capire che non tutto ciò che si fa e si dice trapela ed esce all’esterno ed è bene che sia così;
- il remar contro non era riferito al Centrosinistra, bensì a qualche figura dipendente che pretende di seguitare a gestire il proprio orticello come faceva con la precedente amministrazione;
- non credo che rispetto a prima ci siano ritardi nell’iter delle pratiche urbanistiche, anzi quelle accumulate si stanno a mano a mano smaltendo.

Tu dici: “Le richieste strane nascono quando non si danno risposte certe e rapide e quindi iniziano i circoli viziosi come prima”, ma a me consta che spesso le pratiche vengono presentate incomplete dai tecnici e che le richieste di completamento delle pratiche stesse ne allunghino giocoforza i tempi. Non credi che qualche responsabilità sia anche dei professionisti incaricati dai cittadini? Non credi pure che talvolta le pretese travalichino la legittimità delle richieste? Bisogna dare una botta al cerchio ed una alla botte. Credo che prima di pretendere funzionalità del servizio ci debba essere professionalità da parte di chi fa da tramite tra il cittadino e gli uffici. Quando dico che ce la stiamo mettendo tutta, senza che alcuno di noi stia facendo interessi personali, è la verità. Se fosse diversamente non starei qua a scrivere e risponderti. Se tu, o qualsiasi altro cittadino, ti trovi con un caso particolare che non trova sbocchi, ebbene, contattami personalmente.

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04 Agosto 2008 - 11:52
 
Primieri dice che nella scelta si era pienamente consapevoli dei limiti imposti da decreto legge 112/2008, ma viene spontaneo chiedersi perchè se si conoscevano detti limiti l'Arch. Farabbi è stato riconfermato dall'amministrazione comunale?Non era più semplice e lineare applicare da subito il decreto 112 senza incorrere in un " presunto superficialismo" ora difficile da spiegare??
    utente anonimo

04 Agosto 2008 - 14:02
 
Allora, un conto sono le deduzioni giornalistiche ed i titoli ad hoc per dare risalto alla notizia ed un conto è la reale volontà dell’amministratore che con atti ufficiali e comunicati stampa informa la comunità su determinazioni prese. Non c’è né un atto né tanto meno dichiarazioni di qualsivoglia responsabile della Giunta Ruggiano che abbia emanato documenti che dicessero:
“Urbanistica: confermato l'architetto Farabbi “ - Contrordine all'Ufficio Urbanistica di Todi: l'architetto Farabbi non è più il responsabile! - Sul "caso Farabbi" il Pd attacca sindaco e direttore generale del Comune di Todi “ Questi titoli ed i contenuti degli articoli non sono mai stati espressione di alcun componente dell’Amministrazione Ruggiano. A seguito di queste deduzioni della stampa, l’unico atto valente è stato quello del Vicesindaco Primieri e che è integralmente sopra riportato e pubblicato a piccoli stralci su Tamtam ed in quotidiani cartacei. Alfine non capisco (ed ha ragione Primieri a chiamarla morbosità) quest’azione di discredito verso l’assessore.
Si vuole che sia risolto il problema del servizio Urbanistica e che questo diventi operativamente funzionale, o si vuole a tutti i costi la testa di qualcuno, forse perché ci è antipatico o per qualche piccolo malevolo neo? Abbiamo fatto una scelta per far fronte ad un’esigenza e siamo tutti impegnati a dare all’Urbanistica una struttura organica e funzionale di prim’ordine. Non è questo il problema da risolvere? Stiamo cercando di farlo e sicuramente, presto, avremo ottimi risultati.
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04 Agosto 2008 - 14:32
 
Mario personalmente non ho nulla contro Primieri, anzi lo ritengo una valevole persona, tuttavia se è vero come dici tu che le notizie giornalistiche non fossero state ufficiali, sarebbe stato il caso che l'assessore avesse immediatamente preso una posizione in merito e non a cose fatte. Purtroppo a noi cittadini arrivano le notizie cosi come diramate dalla stampa, e se che di dovere non si espone le prendiamo per vere.. Tutto ciò lo si apprende tramite te ed il tuo blog, qualche intervento in piu' da parte anche degli altri amministratori potrebbe solo essere positivo..
    utente anonimo

 

 04 Agosto 2008 - 15:20
 
Ho votato per il centrodestra (ma non lo sono andato a sbandierare in giro) e sono un dipendente comunale (e non sono entrato per la tessera). Ti prego di credere ad entrambe le affermazioni. Detto questo sono stanco, proprio per le cose di cui sopra, di continuare a vedere additati i limiti di questa Amministrazione con l'ostruzionismo dei dipendenti (1, 2, 3? guarda che c'erano anche prima al contrario); e poi è comunque colpa di chi guida se non si è riusciti a conquistarne la fiducia o a metterli all'angolo. Comunque ribadisco sono pochissimi, eventualmente. Ora ti voglio dire una cosa: se la conferma del dirigente è stata data per telefono da un assessore al diretto interessato, il quale lo ha fatto sentire e riferito a tutti, che senso ha ora nascondersi dietro lo scaricabarile? Questo può valere agli occhi della gente comune (sai quanto gliene frega di questi seghe del decreto legge o no!) ma agli occhi dei dipendenti comunali che questa cosa la sanno tutti, ci si rende conto che continuare su questa storia si perde solo in stima e in credibilità, soprattutto in chi la sera sostiene una cosa e la mattina un'altra (o viceversa)? E' qui il problema: non l'ostruzionismo di dipendenti sinistri ma la mancanza di fiducia, di certezza nelle capacità di chi invece dovrebbe essere ammirato, come ti posso assicurare è da molti il sindaco Ruggiano. Grazie e scusa lo sfogo, ma lavorare ed essere malvisto da tutte le parti sta diventando insopportabile
    utente anonimo

 

05 Agosto 2008 - 00:05
 
Un invito garbato e rispettoso caro Mario, poi non ti disturberò oltre, avendo tu già ospitato più di un mio commento. Credo che chi come me viene a frequentare il tuo blog lo fa per avere il tuo pensiero, per leggere uno schietto che dice le cose come le pensa e che anche quando sta zitto e non scrive o scrive d'altro è in grado di far capire qualcosa. Lascia che gli altri si aprano il loro blog per parlare nel loro politichese incomprensibile, altrimenti il gusto di venire qui da te per noi finisce. Leggere certi comunicati in mezzo al tuo scrivere leale, chiaro e appassionato fa star male. Torna arrembante e i tuoi sostenitori non ti abbondoneranno mai
    utente anonimo

 

05 Agosto 2008 - 10:48

 
caro mario, ti faccio i migliori auguri di buon lavoro all'interno della coalizione, sono un tuo elettore ormai sfiduciato .......ti dico solo una cosa - un buon governo quando vede che i suoi "ministriiii " non fuozinano li sostituisce o cambia loro i ruoli - non continua pur sapendo di sbagliare !!!!
    utente anonimo

 

16:18, 05 agosto, 2008

Sarà, a meno di eclatanti novità, l’ultimo mio intervento in merito all’Urbanistica. Questo non perché io mi rifiuti di dibattere l’argomento ma bensì per il fatto che credo di aver detto tutto quello che c’era da dire. Proseguire va solo a vantaggio dei Sinistri denigratori che hanno artatamente dilatato un problema da risolvere, fino a voler farlo apparire come una catastrofe. Così non è ed essere prevenuti, almeno da parte di chi è nostro amico, fa il giuoco dei Sinistri. Se errori ci sono stati la responsabilità è collegiale poiché collegiali sono state le decisioni. Ma il nocciolo della questione non è tanto chiedere la testa di qualcuno, ma pretendere che il servizio diventi finalmente funzionale ed adempiente alle esigenze dei cittadini e per questo ci stiamo adoperando. Come ho già detto precedentemente è un settore delicato che per anni è stato utilizzato come strumento politico. Ero all’opposizione quando le varie giunte di Sinistra scorporavano o riaccorporavano i due settori : Lavori Pubblici ed Urbanistica, a loro uso e consumo. Sono stato testimone di incarichi dati e tolti alle varie figure apicali dei due comparti. Siamo testimoni tutti degli avvicendamenti di assessori delegati a questi due servizi operati dagli amministratori di Sinistra e delle crisi tra questi ed i sindaci deleganti. Abbiamo trovato un bubbone che intendiamo curare e se per guarire questo malato diventa necessaria una terapia d’urto, la porremo in atto. A chi trama nell’ombra, con la pretesa di gestire ancora alcuni dipendenti, pur essendo ormai estraneo, istituzionalmente, all’Amministrazione, bisogna dare qualche bacchettata sulle mani. A questi ed alla loro colonna interna è che mi riferisco quando parlo dei controrematori.
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 05 Agosto 2008 - 22:52
 
addio per sempre mario, ti saluto con rispetto, la rivoluzione è fallita, peccato, aveva imboccato il viale del tramonto. mi spiace, ci avevo creduto. se troverò il tempo ti scriverò una lettera di carta e firmata, ma non so se ne vale la pena, mi sfugge cosa possa averti cambiato così. I migliori auguri in ogni caso, addio
    utente anonimo

 

Caro amico, la “rivoluzione”, così come la intendi tu, è in atto e non è assolutamente fallita. Ti pare poco aver tolto dalle mani dei Sinistri il giocattolino del potere? Ciò che non si capisce è il tuo drammatizzare la situazione fino a proclamare addii ed esternare sconsolazione così profonda. Per quanto riguarda il ripetuto rimprovero che io sia cambiato comincia a suonarmi un poco come gratuita offesa, anche perché non ho, non avendola richiesta, alcuna carica e niente di individuale da ottenere. Dovresti essere più esplicito e farmi capire che cosa vuoi che io faccia, oltre a quello che sto facendo con alto senso di responsabilità e di sacrificio personale. Se trovi il tempo non scrivere lettere ma fermami per strada (è evidente che ci conosciamo bene) e parliamone. Se invece in te ci fosse preconcetto allora diventerebbe inutile proseguire, sul blog o per lettera o direttamente di persona, un batti e ribatti che risulta ormai, in proiezione, sterile.
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06 Agosto 2008 - 12:15
 
mi inserisco perchè provo lo stesso sentimento. Basta giustificare una amministrazione con il fatto di aver tolto il "giocattolino". questo andava bene i primi giorni per festeggiare noi. No' basta. Il fatto di non avere incarichi non è una scusante. i voti perchè tu li avessi te li abbiamo dati e sei tu che hai delegato altri, a questo punto perchè credo avevi capito come andava. non puoi rifugiarti dietro il fatto che non sei assessore o presidente, uno perchè potevi pretenderlo e ottenerlo, due perchè comunque avresti un potere da esercitare. mi sono rivisto nei commenti di delusione e questo credo dovrebbe far riflettere.
    utente anonimo

 

07 Agosto 2008 - 20:59
 
non sono di Todi ,e forse non dovrei dire niente ,ma siccome tutto il mondo è paese ,a me i franchi tiratori che poi salvano la mano dietro l'anonimato non piacciono perniente ,se ti senti tanto nel giusto perchè non dici chi sei?facile salvarsi dietro parole trite ,se sei un uomo degno di questo nome firmati ....
 kichi

 

postato da: marioepifani alle ore 10:38 | Permalink | commenti (15)
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venerdì, 01 agosto 2008

COMMENTO

scusa mario, ma non ti sembra che chi frequenta il tuo blog voglia, come in passato, sapere la tua sugli argomenti di più stretta attualità riferita a Todi? si, va bene, le notizie che metti, ma poi ci devi dire cosa pensi sul festival, sulla vicenda urbanistica eccetera. Per chi si riconosce in te e viene qui a guardare non trovare niente genera preoccupazione, significa che c'è qualcosa che non va. torna il mario di sempre, che tanto non cade mica la giunta se tu dici la tua qui! anzi, finora, è servito spesso agli altri per correggere il tiro prima di fare delle cazzate


Caro amico, prendo spunto dalla tua ultima sollecitazione (non sei il solo che bonariamente mi rimprovera troppa moderazione della mia azione politica) per affermare che non ho remore a trattare qualsivoglia argomento, ma talvolta non possono e non devono essere soltanto pubbliche le mie prese di posizione all’interno della Maggioranza. Ti assicuro, caro amico che sono lo stesso “Mario di sempre”, ma devo ponderare le mie azioni e se le cose non vanno per il meglio io stesso ho delle colpe in merito. Siamo un gruppo di persone che stanno maturando poco a poco e chi ci critica (non faccio riferimento agli avversari) deve capire che non è facile acquisire improvvisamente una cultura di Maggioranza. Non è facile anche perché la situazione ereditata non era delle migliori. Un anno è assolutamente troppo poco per pretendere il rovesciamento di uno stato di cose che si è oramai incancrenito.

Ho trattato il problema della sicurezza perché interessa anche noi tuderti e volevo essere provocatorio verso i miei amici di cordata che devono coinvolgere i loro eletti nelle istituzioni per ottenere contributi atti a sollevare alcuni dei problemi della nostra comunità cittadina.

Per quanto concerne Todi Arte Festival ho più volte esternato, all’interno della Maggioranza e pubblicamente, che non condivido la scelta di aver consegnato nelle mani di Maurizio Costanzo la direzione di questa nostra importante manifestazione. La motivazione è d’ordine etico ed anche ideologico, se vogliamo, poiché mi sembra assurdo che un’Amministrazione di Centrodestra, dopo sessant’anni di monopolio dei Sinistri, non abbia avuto la capacità di trovare personaggi del mondo della cultura e dello spettacolo, che non appartengano alla cerchia dei sinistrorsi, ai quali affidare questo compito,. Staremo a vedere che tipo di cultura verrà propinata ed i riscontri in termini economici e turistici che ne ricaveremo. A mio avviso, per quest’anno, si poteva anche rinunciare a questa manifestazione, per dedicarci a risolvere problemi prioritari. Se avessi potuto decidere io non avrei mai affidato questa manifestazione ad una persona che è l’antitesi di tutti quei valori che sono il cardine della mia concezione della vita.

L’urbanistica? Compartimento vitale che comporta l’economia della città e coinvolge interessi di imprese e cittadini, è da sempre uno strumento politico che i Sinistri hanno gestito a loro uso e consumo. Dopo la “dipartita” dell’Arc. Marini abbiamo cercato di risolvere e ristrutturare l’organico con nuove figure professionali e forse non siamo stati molto fortunati. Comunque, nel complesso, non è mancata una rivitalizzazione del settore. Appianeremo collegialmente anche questa situazione.

Ce la stiamo mettendo tutta ed abbiamo tempo. Qualcuno lo deve dire al Sig. Rossini che abbiamo tempo. Lui ha dichiarato che va a pesca, ma se aspetta lungo il Tevere i nostri cadaveri, qualcuno deve dirgli che gli si allungherà la barba fino ai piedi mentre aspetta cadaveri che non passeranno mai. Non gliela ridaremo in mano tanto facilmente la nostra città. Sono certo che i risultati verranno ed io, magari con alti e bassi di umore, seguiterò a svolgere il mio ruolo e terrò fede al mio mandato.

Mario Epifani

 

postato da: marioepifani alle ore 20:45 | Permalink | commenti
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